TERRITORIO


villa aldobrandini frascatiFRASCATI
Già menzionata in documenti del IX secolo come "piccolo agglomerato urbano" (Liber Pontificialis), l'origine di Frascati viene fatta risalire al 1191, quando, a seguito della distruzione di "Tusculum" (Tusculum è stata una città pre-romana, romana e medievale, dove ancora oggi si possono ammirare gli scavi archeologici e le molte costruzioni romane, tra cui un anfiteatro e la villa di Lucullo), la diocesi passò da Tuscolo a Frascati. Il nome di Frascati (in origine "Frascata") deriva probabilmente dall'uso di "frasche" per la costruzione di abitazioni di fortuna, forse proprio a seguito della distruzione di Tuscolo. Da sempre meta preferita della Aristocrazia Romana (molti Papi costruirono qui i propri palazzi e le proprie residenze estive, lasciandoci quella eredità meravigliosa che sono le Ville Tuscolane) Frascati e la zona dei Castelli Romani sono ancora oggi il luogo preferito dai romani per trascorrere le vacanze, frequentato anche per le famose "scampagnate" e gite fuori porta. Di notevole interesse storico ed artistico, la Chiesa del Gesù, consacrata nel 1773, ospita la famosa "finta cupola", realizzata da Andrea Pozzo (1642-1709). Della Cattedrale di San Pietro, inaugurata nel 1636, bombardata durante la Seconda Guerra Mondiale, e ricostruita successivamente, rimane ancora la facciata originale. Molto suggestivo è il "Matone", quartiere storico di Frascati, rimasto intatto come nei secoli passati, in quanto per nulla toccato dai bombardamenti, dove, ancora oggi, si possono ammirare le vecchie fontane, e gli antichi portoni in legno delle cantine. Dai giardini di Villa Aldobrandini potrete godere di una vista mozzafiato su Roma, e visitare quello che è forse il luogo più bello e suggestivo di Frascati: il Ninfeo di Villa Aldobrandini. http://www.comune.frascati.rm.it/

chiesa del gesùLa Chiesa del Gesù.

Il termine "trompe-l'œil" deriva dal francese, e significa letteralmente: "inganna l'occhio". Lo si usa per riferirsi a certe realizzazioni pittoriche che, benché piatte, danno allo spettatore l'illusione della tridimensionalità. Dotate a volte di un eccezionale realismo, la tecnica del "trompe-l'œil" sfrutta spesso le leggi della prospettiva. Per questo motivo, tipicamente l'illusione la si percepisce solamente se si osserva l'opera d'arte da una determinata posizione.
Nel centro storico di Frascati, all'interno della Chiesa del Gesù, a pochi passi del nostro hotel, si trova uno splendido esempio di "trompe-l'œil". Si tratta della così detta "finta cupola": una tela di forma circolare, appesa orizzontalmente al soffitto della chiesa, che raffigura una cupola come la si vedrebbe se osservata dall'interno. L'opera è attribuita a Padre Andrea Pozzo (1642-1709), il quale dipinse una cupola analoga nella Chiesa di Sant'Ignazio da Loyola a Roma.
La Chiesa del Gesù si chiama così per via dell'ordine dei Gesuiti. Nel 1560, infatti, la Compagnia del Gesù prese possesso di un'antica chiesa, di dimensioni più modeste, che sorgeva nello stesso luogo, dedicata alla Beata Vergine Maria, con l'intenzione di ampliarla. I lavori di miglioramento (e di restauro) durarono parecchi anni, e si svolsero a più riprese, coinvolgendo gli architetti più famosi, tra cui Carlo Fontana. La consacrazione della chiesa come la conosciamo oggi avvenne nel 1773, ad opera del Cardinale Vescovo Enrico Stuart.

villa aldobrandiniVilla Aldobrandini
Villa Aldobrandini, forse la villa più bella e famosa di Frascati, è proprietà della Famiglia Aldobrandini da molti secoli, ed è tuttora adibita a residenza privata del Principe Aldobrandini. Dai giardini di Villa Aldobrandini (accessibili al pubblico) potrete godere di una vista mozzafiato su Roma, e visitare quello che è forse il luogo più bello e suggestivo di Frascati: il Ninfeo di Villa Aldobrandini.
Per prenotazioni o info visitare il sito http://www.aldobrandini.it/sito/villa/piantine.sht..., oppure contattare direttamente l'hotel.

villa falconieriVilla Falconieri

Durante la seconda guerra mondiale, una piccola parte di Villa Falconieri, un tempo Villa Rufina, fu bombardata. Questa aree vennero successivamente restaurate nel 1959. Molto suggestive, e di notevole importanza storica ed artistica, sono le stanze delle quattro stagioni. Arrivati nella sala della Primavera, si rimane strabiliati dall'estrema bellezza. Dal 2000 al 2015 è stata la sede di INVALSI, Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema d'Istruzione, per poi divenire nel 2016 sede dell'Accademia Vivarium Novum, volta all'insegnamento delle lingue classiche, dove si è soliti parlare solo latino, e talvolta in greco antico. Su prenotazione, è possibile effettuare delle visite all'interno della villa.
Per prenotazioni o info visitare il sito https://vivariumnovum.net/it, oppure contattare direttamente l'hotel.

villa mondragoneVilla Mondragone
Proprietà del Cardinale Ugo Boncompagni, al secolo Papa Gregorio XIII, presso Villa Mondragone venne scritta e promulgata la bolla papale "inter gravissimas", che diede via alla riforma del calendario, e che portò all'introduzione del Calendario Gregoriano, che è quello che utilizziamo ancora oggi. Lo stemma araldico di Papa Gregorio, un drago, che capeggia in varie parti della villa e dei giardini, fu inoltre ciò che diede nome alla villa. Dal 1981, l'edificio è proprietà dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, ed è adibita a centro congressi. Su prenotazione, è possibile effettuare delle visite all'interno della villa.
Per prenotazioni o info visitare il sito http://www.villamondragone.it/, oppure contattare direttamente l'hotel.

scuderie aldobrandiniMUSEO E SALA CONVEGNI SCUDERIE ALDOBRANDINI
Le Scuderie Aldobrandini nascono come struttura di servizio annessa all'omonima villa. Con il restauro realizzato dall'architetto Massimiliano Fuksas, è stato realizzato un ampio spazio polifunzionale, per ospitare una splendida mostra archeologica permanente ed un ricco calendario di eventi estremamente diversificati, tra cui mostre d'arte, rassegne musicali, letture di poesie, grazie alla presenza di laboratori didattici, e di un auditorium. Tra i reperti ospitati all'interno del museo citiamo le urne cinerarie con epigrafi della famiglia Rabirii del IV-III secolo a.C., ed una statua colossale di Afrodite Cirene databile al 50 a.C.
TEL. +39069417195-6 ORARIO VISITE: 10.00-18.00 (LUNEDI CHIUSO) SABATO E FESTIVI:10.00-19.00
www.scuderiealdobrandini.hochfeiler.it

A Frascati l'oggetto più freddo… dell'intero Universo: il Nautilus.
nautilus
Situato presso i LNF (Laboratori Nazionali di Frascati) dell'INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), si trova quello che, probabilmente, è l'oggetto più freddo... dell'intero universo. Al fine di rivelare e misurare le onde gravitazionali, gli scienziati dell'INFN hanno ideato il dispositivo Nautilus, che, per funzionare correttamente, deve essere portato alla temperatura ragguardevole di 0.1 gradi Kelvin (-272,15 °C). Temperature così fredde non si riscontrano altrove sulla terra e nell'universo sconosciuto, dove la temperatura scende al massimo fino a 3 gradi Kelvin (-270,15 °C). Perciò, a meno di ipotizzare l'esistenza di una civiltà aliena che, dotata di una tecnologia simile alla nostra, sia riuscita a costruire dispositivi all'interno dei quali si raggiungono temperature così basse, il Nautilus rappresenta, forse, per quanto ne sappiamo, l'oggetto più freddo dell'intero universo.

centri di ricercaCentri di ricerca ed enti
Frascati riveste una notevole importanza, non solo dal punto di vista turistico, ma anche per la presenza di centri di ricerca ed enti. Qui a Frascati potrete trovare l'INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), l'ESA (Agenzia Spaziale Europea), l'ESRIN (centro dell'agenzia spaziale Europea per l'osservazione della terra), l'Accademia Vivarium Novum, situata presso Villa Falconieri (un tempo sede di INVALSI), per l'insegnamento delle lingue classiche, e Villa Mondragone (oggi proprietà dell'Università degli Studi di Roma di Tor Vergata, Centro Congressi, e Rappresentanza Villa Mondragone). Facilmente raggiungibili dal nostro hotel, ci sono CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), il Centro "Donato Menichella" della Banca d'Italia (sito in località Vermicino), il PTV (Policlinico Tor Vergata), e l'Università di Tor Vergata. Nei nostri d'intorni, si trovano anche l'INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), presso Monteporzio Catone, e l'INGV (Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia) presso Rocca di Papa.
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monte porzio catoneMONTE PORZIO CATONE (4,0 km)
Immersa nello straordinario patrimonio paesaggistico dei Castelli Romani, Monte Porzio Catone è rinomata per la Mostra Internazionale dei Presepi che vi si svolge ogni anno, a partire dall'8 dicembre. Di notevole interesse, citiamo anche la Mostra Intercontinentale delle Orchidee, che si svolge ogni anno nel mese di aprile.
http://www.presepitalia.it/?page_id=141
http://www.comune.monteporziocatone.rm.it/citta-delle-orchidee.html

museo diffuso del vinoMuseo Diffuso del Vino
Situato presso Monte Porzio Catone, splendida cittadina vicino Frascati, gestito dall'Associazione Culturale "Manacubba", possiamo trovare il "Museo Diffuso del Vino". Il compito che l'Associazione Culturale "Manacubba" si prefigge, come dichiara nel proprio statuto, è quello della "…valorizzazione e tutela delle risorse ambientali e del patrimonio storico e artistico, in opposizione ad un modello di relazione consumistica e superficiale con il territorio…"
Il "Museo Diffuso del Vino" contiene al proprio interno numerosi utensili e attrezzature che illustrano i vari processi legati alla produzione del vino, come quello della coltivazione della vite, della raccolta dell'uva, della vinificazione, e dell'imbottigliamento. Ci sono anche ampie sezioni dedicate ai mestieri che un tempo ruotavano attorno alla produzione del vino, come la sezione dedicata al mastro bottaio, e al carrettiere del vino.
Dal 2013, inoltre, il museo si è dotato di tecnologia QR code, e di connessione wi-fi, attraverso la quale ogni visitatore, servendosi del proprio telefonino, può accedere ad un ampio archivio di filmati e materiale informativo, frutto del progetto "Travaso di Cultura".
La visita al museo si completa nella "Sala di Degustazione", all'interno della quale si possono provare alcuni vini, ed è possibile approfondire la conoscenza della produzione del territorio.

Per prenotazioni o info visitare il sito http://www.monteporziocatonemusei.it/?page_id=34, o contattare direttamente l'hotel.

barco borgheseBarco Borghese
Interessante sito archeologico di origine romana, Il barco borghese consiste in una vasta spianata di forma quadrangolare, che fu destinata dagli Altemps, nel 1567, a tenuta di caccia. Infatti "barco" significa "recinto per animali". Nel 1963 i Borghese lo trasformarono in giardino all'italiana. Grazie ad un faticoso lavoro di restauro, oggi si possono ammirare i suoi importanti reperti archeologici, attraverso un suggestivo itinerario sotterraneo.
Per prenotazioni o info visitare il sito http://www.monteporziocatonemusei.it/, altrimenti contattare direttamente l'hotel.


mostra dei presepi e dei dioramiMostra dei Presepi e dei Diorami

Organizzata dal Gruppo Amici del Presepe e dalla Confraternita del Santissimo Sacramento, con il patrocinio della città di Monte Porzio Catone, e dell'Associazione Italiana Amici del Presepe, ogni anno, dal 15 novembre al 6 gennaio, si tiene la "Mostra dei Presepi e dei Diorami". La mostra si sviluppa per le vie del centro storico, in locali tradizionali allestiti per la presentazione delle varie opere divise per sezioni. Tra le realizzazioni degli ultimi anni, ricordiamo la costruzione di Piazza San Pietro nel 2000, per il Giubileo, le ricostruzioni di Roma Sparita del 1800, e gli indimenticabili scorci di Monte Porzio Catone, tra cui l'eremo di Camaldoli nel 2002, e Villa Mondragone nel 2005.
Per prenotazioni o info visitare il sito http://www.presepitalia.it/?page_id=141 , altrimenti contattare direttamente l'hotel.


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grottaferrataGROTTAFFERRATA
(3,0 km)
Situata a soli 3 chilometri da Frascati, la cittadina di Grottaferrata ospita l'Abazia di San Nilo. Fondata nel 1004 in onore del santo di cui porta il nome, è l'unica abazia di rito greco bizantino del centro-nord Italia. Di notevole interesse, citiamo anche la Fiera Nazionale di Grottaferrata, che vi si svolge ogni anno nel mese di marzo.
http://www.fieradigrottaferrata.it


abazia di san niloAbazia di San Nilo
Fondata nel 1004 dal santo a cui è dedicata, l'Abazia di San Nilo è l'unica di rito "greco bizantino" del centro-nord Italia.
Il rito "greco bizantino" si distingue dal rito tradizionale, al quale siamo probabilmente più abituati, per certe forme e certe gestualità, come la messa recitata in lingua greca.
La cripta dell'abazia, dotata di una finestra con inferriata, intorno a cui, storicamente, si è sviluppato l'intero monastero, è ciò che ha dato il nome alla città di Grottaferrata. "Grottaferrata" deriva infatti dal latino "crypta ferrata".

laboratorio di restauro del libro anticoIl laboratorio di restauro del libro antico.
L'Abazia di Grottaferrata è sede del "Laboratorio di restauro del libro antico". Fra gli innumerevoli interventi portati avanti all'interno dell'abazia, menzioniamo il lavoro effettuato a seguito dell'alluvione di Firenze del 1966, che portò al salvataggio di oltre mille volumi, ed il restauro di oltre mille carte del Codice Atlantico di Leonardo Da Vinci.


criptoporticoIl Criptoportico
Al complesso degli edifici di un'antica villa romana appartiene, perfettamente conservato, il Criptoportico, risalente al I secolo a.C.: un lungo corridoio porticato, costituente, contemporaneamente, una struttura di sostegno, ed una maestosa passeggiata coperta, che si affaccia, con arcate o finestre, sull'amena vallata sottostante.


cartello informativoPer prenotazioni o info
http://www.abbaziagreca.it/arte/crypta.asp
altrimenti contattare l'hotel.


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rocca di papaROCCA DI PAPA (7.0 km)
Situata sulla cima di uno dei più monti più alti dei Colli Albani, Rocca di Papa offre al visitatore uno spettacolo inimitabile. Dalla rocca medievale, nelle ore tramonto, si può ammirare uno spettacolo mozzafiato, ed una vista imperdibile su tutto il circondario dei Castelli Romani.


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castel gandolfoCASTEL GANDOLFO (10,0 km)
Castel Gandolfo gode di una vista mozzafiato sul Lago Albano. Il lago, di origine vulcanica, è circondato da un bosco rigogliosissimo, che gli amanti dello sport percorrono a piedi o in bicicletta. (Il percorso completo è di circa 10 km.) Qui si possono ammirare numerose anatre, papere, cigni, e oche selvatiche. Castel Gandolfo è stata da sempre la residenza estiva dei papi, tradizione interrotta solamente con Papa Francesco, che, in compenso, ha reso accessibili al pubblico le bellezze naturali, ed il patrimonio archeologico, di uno dei giardini più importanti e "segreti" d'Italia, rimasto, per 500 anni, precluso ai visitatori: i giardini pontifici privati di Castel Gandolfo, con annesso palazzo. In questo modo, è oggi possibile visitare le stanze dove, da sempre, hanno soggiornato i pontefici nel periodo estivo.
http://biglietteriamusei.vatican.va/musei/tickets/do?action=booking&codiceLivelloVisita=33&step=1

giardini papaliI Giardini "segreti" ed il Palazzo Pontificio di Castel Gandolfo

La Villa Pontificia di Castel Gandolfo sorge su un'area di circa 55 ettari, situata nei Castelli Romani. Fu concessa alla Santa Sede con i Patti Lateranensi del 1929, e rappresenta la residenza suburbana, frequentata dai papi, fin dall'epoca di Urbano VIII, nel XVII secolo. Il Giardino Barberini presenta uno scenario naturalistico d'eccezione, composto dal Giardino delle Magnolie, dal Viale delle Rose, dal Viale delle Erbe Aromatiche, per passare alle Ninfee, al Viale dei Lecci, e al Belvedere. Rimasti preclusi al pubblico per più di 500 anni, i giardini "segreti" di Castel Gandolfo sono oggi nuovamente visitabili.
Le visite ai giardini ed al palazzo residenziale dei papi possono essere prenotate direttamente sul sito dei Musei Vaticani, https://biglietteriamusei.vatican.va/musei/tickets/do?action=gototipovisitapertag&tag=villepontificieall&weblang=IT,con alcune difficoltà, altrimenti si può prenotare le visite anche presso il nostro hotel.

Legio XXX Ulpia Traiana Victrix
Se vuoi rivivere l'atmosfera della Roma Imperiale, il sapore della vita di Campo e assaporare lo sferragliare di armature che cozzano fra loro, la Legio XXX è l'esperienza che fa al caso tuo.
La Legio XXX Ulpia Traiana Victrix è un'Associazione Onlus che opera nella "ricostruzione storica ed archeologica sperimentale": sulla base di una meticolosa ricerca scientifica la vita del "Castra" romano, le abitudini, gli equipaggiamenti, vengono fedelmente riprodotti. Grande attenzione è data alla ricostruzione dell'esercito romano e delle manovre militari: l'esercito diventa ai giorni nostri, uno strumento di conoscenza degli usi e del livello tecnologico scientifico di una civiltà. E' anche attraverso una serie di eventi e manifestazioni che la Legio XXX cerca di divulgare gli aspetti più disparati della società dell'impero romano, nel periodo di suo massimo splendore ( II secolo d.C.). Enorme è, inoltre, lo sforzo che i membri dell'Associazione compiono per riprodurre artigianalmente strumenti, macchine, alloggi con mezzi simili a quelli usati nell'antichità, nell'idea di non tradire gli ideali di ricerca scientifica quanto più minuziosa.
Gli eventi conservano per chi volesse partecipare un aspetto profondamente ludico e smuovono interesse e partecipazione.
L'accampamento della Legio è sito in via Mole di Castel Gandolfo n° 2 (km. 23.300 s.s. Appia) - Castel Gandolfo(RM), a pochi Km dal nostro Hotel ed è raggiungibile rapidamente e comodamente dalla nostra posizione; qui la Legio si esercita e costruisce le proprie attrezzature
Per prenotazioni o info visitare il sito http://www.legioxxx.com/, altrimenti contattare direttamente l'hotel.
Pagina Fb https://www.facebook.com/groups/Legio.trigesima/

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albanoALBANO (14 km)
Situata non lontano da Frascati, si trova un'altra splendida cittadina: Albano. Immersa anch'essa nello straordinario patrimonio paesaggistico dei Castelli Romani, deve il suo nome probabilmente all'aggettivo latino "albus" (bianco), colore che doveva avere il lago omonimo (Lago Albano) in età romana.



cisternoni di albanoI Cisternoni di Albano.
Importante dal punto di vista turistico, ad Albano si trova anche un'importante attrazione, notevole sia dal punto di vista storico che architettonico: i Cisternoni di Albano.
Costruiti in età romana, i Cisternoni di Albano sono un gigantesco serbatoio d'acqua (o cisterna), capace di contenere più di dieci mila litri d'acqua. Sorprendentemente, sono ancora funzionanti.
Di pianta pressoché rettangolare, di lati rispettivamente lunghi circa 45 e 30 metri, i Cisternoni ricoprono una pianta di più di mille e quattrocento metri quadrati.
Al suo interno sono stai eretti 36 pilastri, che formano 5 grosse navate. La fornitura d'acqua era garantita da 2 acquedotti: il più antico, quello detto delle "cento bocche", si immetteva al centro della cisterna; mentre l'altro, il successivo, sboccava nella prima navata.
I cisternoni sono stati realizzati in parte in muratura, ed in parte scavando direttamente la roccia. Le pareti della cisterna sono state interamente ricoperte di intonaco impermeabile: opus signinum.

museo della legione seconda particaMuseo della Legione Seconda Partica
E' una sezione separata dei Musei Civici di Albano Laziale, nata dall'esistenza, sul luogo, della Legione Albana, guardia del corpo legionaria degli imperatori da Settimio Severo a Massenzio (202-312), unica ad avere un accampamento stabile in Italia, sui cui resti è sorta la città di Albano Laziale.
All'interno troverete una minuziosa riproduzione delle armi, degli utensili e dell'abbigliamento dei legionari e una completa descrizione dell'accampamento e del suo funzionamento.
Anche oggi esiste la Legio Secunda Parthica Severiana, un gruppo che si interessa di rievocazione storica e di archeologia sperimentale, che collabora con musei, scuole, istituzioni, effettua divulgazione culturale e partecipa ad eventi di contenuto storico. La stessa si addestra i sabati pomeriggio nell'Anfiteatro Albano.
Per info su orari di visita del museo rievocazioni storiche della Legio Secunda Parthica Severiana contattare l'Hotel Colonna
(Tel.: 06.94018088 – E-mail: mailto: hotelcolonna@hotelcolonna.it ) e chiedere di Giulio (responsabile marketing).

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aricciaARICCIA
(15,0 km)
Per tradizione il luogo di origine della porchetta, Ariccia ospita Palazzo Chigi, noto al grande pubblico per essere stato il luogo nel quale è stato girato “Il Gattopardo" (film del 1963 diretto da Luchino Visconti ed interpretato da Bart Lancaster ed Alain Delon). Di notevole curiosità, fonte di richiamo per turisti e curiosi, citiamo anche la “salita in discesa" di Ariccia, dove gli oggetti rotolano in salita anziché in discesa.
www.palazzochigiariccia.it

salita in discesa di AricciaSalita in discesa di Ariccia: dove gli oggetti rotolano in salita, anziché in discesa.
Se i luoghi misteriosi vi intrigano, ma comunque persone razionali, se il mondo del paranormale vi ha sempre affascinato, ma siete fondamentalmente degli scettici, vi consigliamo di recarvi presso la "salita in discesa di Ariccia": il celebre tratto di strada che collega Ariccia a Rocca di Papa, dove gli oggetti sembrano rotolare in salita, anziché in discesa.
Durante la "EVA" (dall'inglese "Extra-Vehicular Activity", "Attività Extra-Veicolare") dell'Apollo 16, gli astronauti John Young e Charlie Duke si imbatterono in ciò che (a prima vista) sembrava uno strano masso, di forma irregolare, situato (pensavano) non lontano da loro. Incuriositi, i due astronauti decisero avvicinarvisi, per osservarlo meglio da vicino. Facendosi largo tra i crateri lunari, i due astronauti appaiono, nei filmati d'epoca, rimpicciolirsi sempre di più, in contrasto con l'immagine del masso che rimane sempre delle stesse dimensioni. Non lo raggiungeranno mai... Ciò che a prima vista sembrava un una semplice roccia di modeste dimensioni era, in realtà, un vero e proprio "macigno", alto più di dieci metri, noto oggi con il nome di "house rock".
Il fatto che la nostra vista possa essere ingannata non è certo una novità. I nostri occhi non sono delle "macchine fotografiche". Al contrario, la nostra vista si è evoluta, nel corso di milioni di anni, per operare in un ambiente, come la Terra, che ha caratteristiche ben precise. Per esempio, sulla Terra esiste l'aria, e gli oggetti lontani non ci appaiono nitidi come quelli vicini. Inoltre, gli oggetti più distanti tendono, tipicamente, ad avere una tonalità azzurrina/celestina, a causa di un fenomeno noto come "effetto Rayleigh". (Tra l'altro, è lo stesso principio usato dai pittori, scoperto nel Rinascimento, per dare l'illusione della lontananza, conosciuto come "prospettiva aerea".)
La salita in discesa di Ariccia ha, in passato, ricevuto una certa notorietà, grazie anche agli studi compiuti dal CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale), e grazie ad una celebre puntata di SuperQuark (trasmissione condotta dal celebre divulgatore Piero Angela), che intendeva spiegare le origini di questo strano luogo.
Gli abitanti, difatti, non hanno resistito, in passato, alla tentazione di voler trovare, a tutti i costi, le spiegazioni più fantasiose sulle origini di questo fenomeno: dalla presunta inversione dei poli magnetici (dovuta, forse, alla natura vulcanica del territorio), a forze di natura misteriosa, ecc. In realtà, le cose sono molto diverse: ciò che sembra una salita è in realtà una discesa, e la vegetazione circostante, unita alla presenza di due forti tratti in pendenza, prima e dopo il tratto interessato, contribuiscono a dare una visione distorta della verticale.
Il fenomeno della "salita in discesa di Ariccia" è molto divertente, ed attira continuamente una gran quantità di turisti e curiosi. Ma se decidete di recarvici, fate molta attenzione! Si tratta di un tratto di strada molto trafficato.
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genzanoGENZANO
(19,0 km)
Pienamente immersa nella tradizione dei Castelli Romani, la cittadina di Genzano è nota in tutto il mondo per l'Infiorata, festività che si svolge ogni anno in occasione del Corpus Domini.



Sito Ufficiale


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nemiNEMI
(14,0 km)
Piccola e graziosa, Nemi merita a ragione il nomignolo di “bomboniera". Provvista di una vista mozzafiato sull'omonimo lago (il lago di Nemi), Nemi è rinomata per le produzione delle gustose fragoline di bosco, e per la Sagra delle Fragole che vi si svolge ogni anno.
http://www.comunedinemi.rm.gov.it/hh/index.php?jvs=0&acc=1

museo delle navi romaneIl museo delle Navi Romane di Nemi.
Il vero nome dell'Imperatore Caligola (12 d.C. - 41 d. C.) era Gaio Giulio Cesare Augusto Germanico. Il soprannome Caligola gli fu affibbiato da adolescente, per l'uso che aveva di indossare le "caligae" (un particolare tipo di "sandali") allora impiegato dalle legioni romane.
Scarse sono le notizie sul suo conto. Poco attendibili sembrerebbero le voci riguardo la sua pazzia. Caduto in disgrazia, ed inimicatosi la classe senatoriale, morì giovanissimo, assassinato, a soli 28 anni, per mano della guardia pretoriana.
In vita aveva fatto costruire due navi gigantesche, capolavori di ingegneria, lunghe 70 metri e larghe 25, che, situate nel Lago di Nemi, venivano utilizzate come palazzi galleggianti. Alla morte dell'imperatore, nel tentativo di cancellarne la memoria, le due navi furono affondate.
Il ricordo delle due navi rimase però in vita, almeno sottoforma di "leggenda". Ritrovamenti fortuiti di manufatti di età imperiale avvennero almeno fin dalla tarda antichità.
Tentativi di recupero vennero effettuati fin dal XV secolo. Nel corso della storia, furono utilizzati i mezzi più diversi: zattere, imbarcazioni, campane di halley, ecc. che portarono alla luce vari reperti. .
Finalmente, il recupero vero e proprio avvenne tra il 1928 e il 1932, portato a termine dall'Ing. Guido Ucelli, grazie all'impiego di pompe idrovore, che prosciugarono completamente il lago. Le due navi furono recuperate quasi intatte, e furono attribuite, in maniera definitiva, all'imperatore Caligola, grazie all'iscrizione ritrovata su uno dei tubi bronzei, che, ancora visibile, recita: "CAESARIS AUG GERMANICI".
Un incendio, durato dal 31 maggio fino al 1 giugno 1944, le distrusse completamente, insieme a molti reperti. Benché mai accertato, molte voci attribuiscono il dolo all'esercito tedesco, il quale avrebbe avrebbe appiccato l'incendio, nel tentativo di recuperare le parti in bronzo, a fini bellici.
Oggi, all'interno del Museo delle Navi Romane di Nemi (nel frattempo costruito per accogliere le due navi) rimangono pochi reperti. Ampie sezioni del museo vengono adibite a mostre temporanee, sugli argomenti più diversi.
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tivoliTIVOLI
(25,0 km)
A soli 35 minuti di auto da Frascati, Tivoli rappresenta una tappa di notevole interesse storico ed artistico. Villa Adriana (di notevole importanza storica), Villa d'Este (con le sue “cento fontane"), e Villa Gregoriana (dal magnifico patrimonio paesaggistico) rappresentano una tappa importante per chi decide di trattenersi a Frascati per periodi prolungati.
http://www.comune.tivoli.rm.it/home_turismo

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romaROMA
(10,0 km)
Roma, la Città Eterna, è il simbolo inarrivabile del turismo stesso: La sua storia millenaria è fedelmente testimoniata dai numerosi monumenti ed artefatti, che, in ogni vicolo ed in ogni strada, hanno sempre qualcosa di nuovo da farci conoscere ed apprezzare. Grazie alla sua invidiabile posizione strategica, Frascati dista solamente 10 km dalla Capitale, e grazie al collegamento ferroviario più antico dello stato pontificio, la linea Frascati-Roma Termini, si può raggiungere con il treno, che ha cadenza oraria, la Stazione Centrale di Roma-Termini, in appena 25 minuti ed in tutta comodità.
http://www.turismoroma.it/


prodotti enogastronomiciSTORIA ED ENOGASTRONOMIA

Da tempi immemorabili meta preferita dei più illustri personaggi della storia romana, da Marco Tullio Cicerone a molti papi, che costruirono qui le proprie residenze estive, la zona dei Castelli Romani è stata da sempre la meta preferita di quell'aristocrazia romana in fuga dal caos e dal frastuono della metropoli, in cerca di quel refrigerio e di quel ristoro che solo i Castelli Romani potevano offrire, grazie anche al loro cibo genuino ed al loro buon vino. Complice un clima favorevole, il ricco suolo vulcanico, e la sapiente arte dei produttori laziali, i Castelli Romani ci sanno regalare, oggi come allora, dei veri capolavori dell'arte enogastronomica.

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